Il colloquio
Racconti il motivo dell’appuntamento, da quanto tempo è presente e quali attività rende più difficili. Diagnosi, farmaci, interventi e traumi sono informazioni importanti.
L’approccio
Una seduta non inizia dalla tecnica. Inizia dalla tua storia, da ciò che senti e da come il corpo si organizza nel movimento.
Il principio
Un dolore o una rigidità possono essere influenzati da più elementi. Per questo Michele non si limita a osservare il punto riferito: considera mobilità, differenze tra i due lati, appoggio, gesti abituali e ciò che cambia durante il movimento.
La valutazione non sostituisce una diagnosi medica; serve a costruire un trattamento manuale coerente con la persona che ha davanti.
Passo dopo passo
Ogni fase raccoglie informazioni diverse. Nessun passaggio è automatico e ogni tecnica viene spiegata prima di essere eseguita.
Racconti il motivo dell’appuntamento, da quanto tempo è presente e quali attività rende più difficili. Diagnosi, farmaci, interventi e traumi sono informazioni importanti.
Michele può chiederti di compiere movimenti semplici e osservare come cambiano da un lato all’altro, senza giudicare la postura.
Quando indicato, il contatto manuale aiuta a esplorare mobilità e risposta dei tessuti. Puoi chiedere che cosa verrà fatto e perché.
Le tecniche vengono selezionate in base a quanto emerso. Non ogni seduta prevede manipolazioni articolari e serve sempre il tuo consenso.
Al termine si osserva nuovamente il movimento e si condividono eventuali indicazioni. L’andamento viene rivalutato nel tempo.
Non una sola tecnica
Nei propri contenuti Michele descrive tecniche articolari, manipolative, miofasciali, cranio-cervicali e viscerali, oltre a modalità manuali delicate per neonati e bambini.
Questo non significa che siano tutte appropriate per ogni persona o per ogni sintomo: la scelta dipende dalla storia, dalla valutazione, dalle eventuali controindicazioni e dal consenso.
Personalizzazione
Tecniche scelte sulla base della valutazione.
Spiegazioni semplici prima e durante il trattamento.
Possibilità di fare domande e interrompere in qualunque momento.
Indicazioni proporzionate alle attività reali della persona.
Chiarezza
L’osteopatia non garantisce la scomparsa di un sintomo, non sostituisce esami o terapie mediche e non è appropriata in ogni situazione.
Autonomia
Quando è utile, Michele condivide indicazioni su movimento e abitudini. Obiettivo e frequenza degli incontri vengono concordati e rivalutati.
Valuta il percorso
Descrivi brevemente il motivo della richiesta e concorda un appuntamento direttamente con Michele.